DUE SEPOLTURE PER BENNY HILL

by F. Terenzi / ottobre 23. 2018

L’attore comico, famoso per il Benny Hill Show, è sepolto al cimitero di Hollybrook, vicino a Southampton, il suo luogo di nascita. In seguito a dicerie circa il fatto che fosse stato inumato con un grosso quantitativo di oro e gioielli, nel 1992 ci fu il tentativo di alcuni ladri di profanare la salma. Hill fu così deposto in una nuova cassa e sopra la tomba fu collocato un solido lastrone.

SERGIO MARCHIONNE, SEPOLTURA IN CANADA

by F. Terenzi / ottobre 22. 2018

Il manager è stato cremato e trasportato nel cimitero canadese dalla sua compagna nei giorni successivi al suo decesso. Le ceneri sono state sepolte al cimitero cattolico di Vaughan, nella municipalità di York, a nord est di Toronto, nella tomba di famiglia dove si trovano il padre, la madre e la sorella. Due le cerimonie pubbliche: in Italia nel Duomo di Torino, e negli USA a Detroit.

YASSER ARAFAT, TOMBA NELLA SUA RESIDENZA

by F. Terenzi / ottobre 21. 2018

Per i funerali celebrati al Cairo, in Egitto, tributati allo storico leader palestinese e premio Nobel per la Pace è stato seguito lo stesso cerimoniale usato per Gamal Abdel Abdel Nasser nel 1970 e Anwar Sadat nel 1981. Funerali simbolici sono invece stati organizzati nei campi profughi in Libano e in Siria. La sua tomba sorge presso un mausoleo all’interno della sua residenza a Ramallah.

UN MAUSOLEO PER FAUSTO COPPI

by F. Terenzi / ottobre 20. 2018

Sono cinquantamila a seguire il funerale del “Campionissimo”. Il ciclista viene inizialmente sepolto nel piccolo cimitero sul colle San Biagio, nei pressi di Castellania (AL), dove tuttora riposano i genitori; verso la fine degli anni sessanta le sue spoglie vennero traslate dal cimitero ed inumate definitivamente in un mausoleo, realizzato accanto al municipio di Castellania.

LA PREDIZIONE DI JAMES DEAN

by F. Terenzi / ottobre 19. 2018

Era solito dire che non sarebbe vissuto oltre i 30 anni, e a chi gli faceva notare che la sua passione per le auto da corsa era sicuramente piuttosto rischiosa, lui rispondeva: «Quale modo migliore per morire? È veloce, pulito e te ne vai in un tripudio di gloria». È sepolto nella cittadina dell’Indiana Fairmount nel Park Cemetery, dove nel 1996 gli è stato dedicato un busto in bronzo.

KOFI ANNAN, TRE GIORNI DI LUTTO

by F. Terenzi / ottobre 18. 2018

Dopo tre giorni di lutto nazionale, in migliaia hanno salutato l’ex Segretario generale delle Nazioni Unite, in servizio tra il 1997 e il 2006. La salma del premio Nobel per la Pace 2001 è rimasta esposta all’International Conference Center di Accra, poi i funerali di Stato e infine la cerimonia di sepoltura nel cimitero militare del Burma Military Camp, nella capitale ghanese.

VENTIMILA PERSONE PER GAETANO SCIREA

by F. Terenzi / ottobre 17. 2018

Circa ventimila persone parteciparono ai funerali del libero campione del mondo. La Juventus, per rispettare la volontà della famiglia, aveva provveduto a garantire l’ingresso in chiesa soltanto ai parenti, agli amici e alle autorità predisponendo un servizio d’ordine imponente. Una cerimonia strettamente privata fu invece organizzata a Morsasco, poco prima della sepoltura.

RINO GAETANO NEL CIMITERO DELLE CELEBRITÀ

by F. Terenzi / ottobre 16. 2018

I funerali si tennero a Roma nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, la stessa in cui lo sfortunato cantautore calabrese avrebbe dovuto sposarsi. Alle esequie parteciparono parenti, amici, personaggi della musica, dirigenti della RCA e fan. Inizialmente la sua salma venne sepolta nel piccolo cimitero di Mentana per poi venire trasferita definitivamente al cimitero del Verano.

BRUCE LEE, FERETRO PORTATO DAI COLLEGHI

by F. Terenzi / ottobre 15. 2018

A portare la bara dell’attore e artista marziale nella cerimonia tenuta a Seattle furono il fratello Robert e i colleghi Steve McQueen, James Coburn, Chuck Norris, Dan Inosanto, Taky Kimura e Peter Chin. Le sue spoglie giacciono nel lotto 276 del Lake View Cemetery, accanto a quelle del figlio Brandon. La sua lapide è di colore amaranto, mentre quella del figlio è più scura.

LA SIMPATIA DI VITTORIO GASSMAN

by F. Terenzi / ottobre 14. 2018

Tra i personaggi che hanno fatto la storia del teatro, del cinema e della televisione italiani. Forse non tutti sanno, però, che la frase che campeggia sulla sua tomba è uno degli epitaffi più divertenti e famosi di sempre: «Non fu mai impallato», dal termine “impallare” che nel gergo televisivo vuol dire coprire, oscurare.