Addio laico a Paolo Villaggio

by TERENZI / luglio 21. 2017

I funerali del comico genovese si sono tenuti con una cerimonia laica alla Casa del Cinema di Roma; in sottofondo registrazioni audio di alcuni sketch dei film di Fantozzi. Dopo aver fatto visita alla camera ardente, decine di amici e parenti si sono radunati per ricordarlo e assistere alla proiezioni delle scene di alcuni suoi film.

Musica per Paolo Limiti

by TERENZI / luglio 21. 2017

Per ricordare l’autore televisivo scomparso all’età di 77 anni, il sacerdote ha citato testi delle sue canzoni e poesie di Mario Luzi commuovendo l’intera platea. Dopo la funzione, la salma di Limiti, in una bara coperta di rose bianche e felci, è stata portata al cimitero di Lambrate per la cremazione.

Carla Fendi, lutto cittadino

by TERENZI / luglio 21. 2017

Bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali di Spoleto, fino alla conclusione della cerimonia funebre che si è svolta a Roma nella “Chiesa degli Artisti”. Per la “signora della moda”, ritratta accanto al feretro in una grande fotografia in bianco e nero incorniciata di rosso, bara in legno naturale d’ulivo e corone a forma di cuore con rose bianche.

Nessun funerale per Claudio Villa

by TERENZI / giugno 6. 2017

Nessuna cerimonia per il “reuccio” della canzone italiana, solo una lunga, interminabile camera ardente dal mattino a sera allestita in piazza Sant’ Egidio a Roma. Il cantante e attore che non credeva in Dio e non amava i preti, è stato cremato con indosso un abito scuro da cerimonia, la camicia candida con lo sparato di pizzo e il papillon dello smoking.

Laura Biagiotti, quando il lutto veste di bianco

by TERENZI / giugno 6. 2017

Un funerale in bianco per l’ultimo saluto alla stilista romana, il suo colore preferito. Per la “regina del cachemire” vesti bianche e bianca anche la bara accompagnata da rose e gigli bianchi. Sul sagrato della chiesa anche un originale cartello di commiato esposto da un uomo: «Ciao Laura, ne avrai da fare in Paradiso perché tutti vorranno cambiare look».

Trenta persone ai funerali di George Michael

by TERENZI / giugno 6. 2017

I funerali dell’ex Wham! si sono svolti con una piccola cerimonia privata nel cimitero di Highgate a nord di Londra. In una cappella che può ospitare solo 30 persone, la famiglia e gli amici più cari si sono riuniti per dare l’ultimo addio al loro amato figlio, fratello e amico. Il cantante è stato sepolto a fianco alla tomba che custodisce la salma della madre.

Gianni Boncompagni, funerale laico

by TERENZI / maggio 19. 2017

Cerimonia rigorosamente laica, secondo la convinzione e la volontà dell’autore e regista toscano, breve e all’insegna della leggerezza. Sul palco infatti, davanti al feretro, una versione del quadro “Ritratto di giovane donna” del pittore Rogier van der Weyden riveduta e corretta con la faccia di Boncompagni. Come sottofondo classici della musica rock e pop anni ’60.

Taxi a lutto per Alberto Sordi

by TERENZI / aprile 26. 2017

Almeno 60 mila le persone che hanno reso omaggio alla salma dell’“Albertone nazionale” nelle ore che precedevano i funerali. Per il “re della commedia all’italiana” avevano tutti un ricordo: accanto alla bara si è andata accumulando nel corso delle ore una piccola montagna di sciarpe, cappellini, magliette, mazzi di fiori, foglietti con poesie e dediche. Il giorno dei funerali, nella capitale i taxi hanno circolato listati a lutto con un nastro nero.

Peperoncino e rosmarino nei fiori di Cino Tortorella

by TERENZI / aprile 26. 2017

Anche rosmarino e peperoncino tra le margherite alla camera ardente nell’atrio del Piccolo Teatro Grassi (MI), a sottolineare l’amore per la gastronomia. “Lui amava il cibo” ha rivelato il figlio Davide, e questa passione era iniziata quando aveva conosciuto Aldo Fabrizi. Era stato lui a dirgli la frase che il “Mago Zurlì” aveva ricordato anche nella sua autobiografia: “noi attori, se non impariamo a magnare, moriamo”.

L’ultimo viaggio di Ayrton Senna

by TERENZI / aprile 4. 2017

La salma del pilota venne riportata in patria su un aereo di linea brasiliano ma la bara non fu sistemata nella stiva, bensì nella cabina, per esplicita richiesta di Neide Senna, madre di Ayrton. In un compartimento appositamente modificato, attraverso la rimozione di alcuni sedili, la bara venne “scortata” dal fratello Leonardo e da due giornalisti.